Limen Arte 2010

II EDIZIONE PREMIO LIMEN ARTE: MENZIONE SPECIALE NELLA SEZIONE ARTISTI ITALIANI AL MAESTRO FRANCESCO CINELLI PER L’OPERA CONTAMINAZIONE n. 8 E STRAORDINARIA PERFORMANCE DELL'ARTISTA FIORENTINO CON I SUOI MANICHINI VIVENTI

Il Premio Internazionale Lìmen Arte, anche in questa seconda edizione 2010, si arricchisce di nuove occasioni per trasmettere la forza comunicativa e la dinamicità del linguaggio dell'arte e, soprattutto ai giovani, la valenza della creatività come forma espressiva di capacità e potenzialità.Venerdì mattina, 14 gennaio 2011, a Palazzo Comunale E. Gagliardi, che ospita fino al 23 gennaio p.v la mostra d'arte contemporanea della Camera di Commercio di Vibo Valentia, si è svolta la straordinaria performance del maestro fiorentino Francesco Cinelli con il coinvolgimento di studenti dell'Istituto d'Arte “Domenico Colao” di Vibo valentia, con il quale l'ente camerale ha attivato il progetto “Praticamente Arte” con lo scopo di favorire, proprio in occasione del Premio Lìmen, stage di formazione, eventi artistici, approfondimenti didattici.Il maestro Cinelli è presente al premio Lìmen Arte con l'opera “Contaminazione n. 8”, “un manichino policromo” che, secondo l'autore, supera la sua staticità proprio attraverso la dinamicità della luce e delle sfumature dei suoi colori.Quest'opera ispira l'artista nella sua performance denominata “Omaggio a Lìmen Arte” e parte del suo più complesso progetto Camaleonte. Il progetto è collocato all'interno della ricerca artistica di Francesco Cinelli. Nasce sul tema della metamorfosi delle forme, nell'ottica di una sinergia tra pittura, movimento del corpo e spazio. Così nell'androne di Palazzo Gagliardi l'artista dopo aver a lungo colloquiato con i ragazzi-performers, li colloca, seduti, su appositi spazi, e dopo averli celofanati li fa dipingere dai ragazzi-pittori. Prima immobili, i manichini così creati, guidati dai comandi del maestro e accompagnati dal sottofondo musicale, cominciano a prendere vita, perchè quei corpi hanno un'anima che si esprime nelle diverse movenze di ciascuno, secondo le individuali sensibilità. I ragazzi, divenuti opere d'arte all'interno del Palazzo, si muovono ora verso l'esterno, per aprirsi al mondo e comunicare quella creatività e quel dinamismo che appartiene a ciascuno di loro e che grazie all'arte possono esprimere in maniera in maniera armonica e originale. La performance del maestro Cinelli è stata emozionante e suggestiva.Entusiasti i ragazzi per questa esperienza che hanno definito unica e coinvolgente, ma anche lo stesso artista che ha trovato nei suoi “manichini” delle persone straordinarie, vive e partecipative “segno -come ha detto- che i ragazzi rispondono positivamente quando si offrono loro occasioni interessanti di interazione, così come questa iniziativa offerta loro dalla camera di commercio nell'ambito del premio Internazionale Lìmen Arte”.

 

La mia esperienza : Manichino per un' ora

di Miriana Zungri

Come ci si sentirebbe ad isolarsi per un po' dal resto del mondo, senza pensare a nient'altro che a noi stessi? Liberando la mente e il corpo da tutti i problemi che ci perseguitano? Facendo in modo che l'immobilità assoluta ci permetta quasi per magia di realizzare la libertà dello spirito? Tutto ciò è molto strano ma non impossibile! 

Noi alunni del Liceo Artistico ''D.Colao'', ci siamo recati recentemente presso Palazzo Gagliardi, in Vibo Valentia, per assistere ad una performance d'arte tenuta dal Maestro Francesco Cinelli, un artista che si occupa di body art, che ha partecipato al Premio Internazionale ''Limen arte'', una mostra di artisti di fama internazionale, che hanno partecipato con le loro opere, offrendo al pubblico varie performance. Una di queste è stata quella del Maestro Cinelli, svoltasi nell'ingresso del palazzo. Il maestro aveva bisogno di un gruppo di ragazzi per svolgere la sua performance: un gruppo che lo aiutasse in questa esibizione, e l'altro che si offrisse per fare da manichino (io mi sono offerta per fare uno dei manichini). 

In cosa consisteva la performance? 

Tutti i ''manichini viventi'' dovevano disporsi secondo un criterio impostato da Cinelli: disporsi a terra, in posizione che ricordava la sua opera ''Contaminazione n.8'', farsi coprire il corpo di cellophane, e farsi dipingere dall'artista e dal gruppo di ragazzi che lo aiutavano.Tutto questo rimanendo completamente immobili. Mi sdraiai a terra, rimanendo ferma. Fui la prima, che venne ricoperta di cellophane e poi in seguito dipinta. Per questo, tutta l'attenzione cadde su di me, e in un primo momento tutti gli spettatori che mi guardavano, ridevano ingenuamente, ignorando forse, l'importanza significativa della performance. 

Bhe, chi non riderebbe vedendo la propria compagna di classe, essere completamente ricoperta da più strati di cellophane, ( compreso il viso) per poi essere dipinta in monocromo?? 

Ma il significato di tutto ciò è ben diverso. 

Va oltre il cellophane e oltre il colore stampato in pochi minuti su tutto il corpo... è stato come se intorno a me, tutto fosse sparito all'improvviso, come se il resto non contasse nulla, come se pensare completamente a me e ai miei pensieri , non fosse un peccato. 

A molti forse sembrerà stupido.Come possono alcuni strati di pellicola, del colore e l'immobilità farci isolare dal resto del mondo? 

Anche a me sembrava assurdo pensarlo, mentre il maestro Cinelli ci faceva una piccola anteprima su come ci saremmo sentiti. Ed è andata così .Tutto ciò è successo davvero.

Nel momento in cui poi, siamo tornati lentamente a muoverci, alzarci e camminare, è stato davvero come se quell'atmosfera di isolamento dal mondo, sparisse. 

Ma una delle cose più belle è stato il modo in cui gli altri ci guardavano, quasi increduli che fossimo davvero delle persone, come se si fossero dimenticati del nostro aspetto, del movimento e delle anime dei nostri corpi. 

Il maestro lo chiamava ''risveglio'' e ci disse che tutto sarà sembrato un sogno... 

La performance si concluse con un lungo applauso e , da parte mia , con un grande entusiasmo, perché non avevo mai provato quella sensazione, ma allo stesso tempo un vuoto nel cuore. 

Confesso che non mi sarebbe dispiaciuto rimanere un manichino, immobile ed estraneo alla realtà , per sempre...

 


 

Camaleonteart

Camaleonteart è un progetto interattivo di pittura e performance collocato all’interno della ricerca artistica di Francesco Cinelli, che vive e lavora a S.Maria a Monte (Pi)...
 

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Eventi

FRANCESCO CINELLI. L’ANIMA RITROVATA

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Studiare e dipingere un corpo attraverso se stesso non in quanto corpo ma in quanto mente mi permette di esplorare mediante sinergie diverse, quali la pittura e lo spazio, soluzioni cromatiche e percettive determinanti per la mia ricerca artistica.

Mi interessa esplorare tutte quelle sensazioni ed emozioni che rappresentano le caratteristiche dell'essere umano, del proprio io in modo autentico, vero, in un modo del tutto normale: qualità necessarie, a mio avviso, per contrastare una società che ci vuole sempre più oggetto e meno soggetto della nostra vita.Logo cf nero